Festival dell’Arte di Sanremo

2ª Biennale Artexpo 13–16 novembre 2025  Teatro Ariston, Sanremo

Con: Ornella Muti, José Van Roy Dalí, Alberto Castiglione, Gian Mauro Sales Pandolfini, Marco Rebuzzi
A cura di: Sandro Serradifalco
Produzione: Fondazione Effetto Arte, Palermo Sanremo, capitale della musica e simbolo della cultura popolare italiana, si prepara ad accogliere un appuntamento artistico di rilevanza internazionale.

Dal 13 al 16 novembre 2025, il cuore pulsante della città – il leggendario Teatro Ariston – si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato all’arte contemporanea, ospitando la seconda edizione del Festival dell’Arte di Sanremo – Biennale Artexpo.

Dopo il grande successo della prima edizione, l’evento si conferma come un punto di riferimento per artisti, curatori, critici, collezionisti e appassionati, offrendo una proposta culturale ampia, raffinata e profondamente inclusiva. L’Ariston – universalmente riconosciuto per il Festival della Canzone Italiana – si aprirà a nuove forme espressive, accogliendo un racconto visivo innovativo, capace di coniugare i linguaggi della contemporaneità con la memoria storica del Novecento. Ideata e diretta da Sandro Serradifalco e promossa dalla Fondazione Effetto Arte, da anni impegnata nella valorizzazione dell’arte e della cultura in tutte le sue manifestazioni, la Biennale si presenta come un’esperienza immersiva ed emozionante, un vero e proprio viaggio tra bellezza, visione, provocazione e riflessione. L’esposizione sarà ampia, multidisciplinare e trasversale, articolata in sezioni tematiche, percorsi immersivi e incontri culturali, offrendo al pubblico la possibilità di esplorare le contraddizioni del presente, le radici dell’immaginario estetico collettivo e le prospettive future dell’arte. Le opere in mostra spazieranno dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla videoarte, fino a installazioni multimediali e forme ibride di espressione digitale.

Uno degli aspetti più distintivi della Biennale sarà il dialogo generazionale e stilistico tra le nuove visioni dell’arte contemporanea e le opere dei grandi maestri del ‘900: un confronto non solo estetico, ma culturale e simbolico, che restituisce all’arte il suo ruolo originario di specchio del tempo, memoria viva e motore di cambiamento.

Ornella Muti madrina dell’evento A impreziosire l’inaugurazione sarà la presenza straordinaria di Ornella Muti, che presenzierà alla giornata di apertura in qualità di madrina della Biennale. Figlia di un giornalista napoletano e di una scultrice estone, Ornella Muti esordisce al cinema a soli 14 anni con La moglie più bella di Damiano Damiani, ispirato alla vicenda di Franca Viola. Tra le attrici più amate e iconiche del cinema italiano, ha collaborato con registi del calibro di Mario Monicelli, Dino Risi, Marco Ferreri, Ettore Scola, Carlo Verdone e, a livello internazionale, con Woody Allen in To Rome with Love. Ospiti d’onore: arte, cultura e pensiero Accanto a lei, il Festival vedrà la partecipazione di illustri figure del panorama culturale e artistico: • José Van Roy Dalí, figlio del celebre Salvador Dalí, pittore di fama, noto per il suo stile originale e il suo impegno nel promuovere giovani talenti. • Marco Rebuzzi, storico dell’arte e conservatore del Museo Diocesano “Francesco Gonzaga” di Mantova, autore di pubblicazioni sulla dinastia dei Gonzaga e l’arte sacra. • Gian Mauro Sales Pandolfini, antropologo e critico d’arte, esperto di immaginario collettivo e occultismo, già consulente culturale per Vittorio Sgarbi alla Regione Sicilia. • Alberto Castiglione, regista e giornalista, autore di documentari su Mauro Rostagno, Aldo Moro e Danilo Dolci, regista premiato e autore di serie per Sky e Netflix.

Il Teatro Ariston si trasforma in una galleria d’arte Durante i giorni dell’evento, il roof del Teatro Ariston sarà completamente riconfigurato per ospitare un allestimento espositivo elegante e immersivo, trasformando uno dei luoghi più iconici dello spettacolo italiano in una vera galleria d’arte contemporanea. Le opere di artisti contemporanei italiani e internazionali dialogheranno con quelle di maestri storicizzati, in un percorso visivo pensato per coinvolgere ed emozionare il pubblico, nel segno della contaminazione culturale e della bellezza. La Mostra dei Maestri del Novecento: un ponte tra epoche Tra le sezioni più attese del Festival, spicca la Mostra dei Maestri del Novecento, un’esposizione che rende omaggio ad alcune delle figure più influenti dell’arte moderna. In mostra, opere di Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, Renato Guttuso, Remo Brindisi, Mario Sironi, Marco Lodola, Ugo Nespolo, Giuseppe Migneco, Ernesto Treccani, Andy Warhol e altri grandi protagonisti del secolo scorso. Un percorso denso di significato, concepito per offrire un’esperienza di contemplazione e confronto, dove il linguaggio artistico del passato si intreccia con le visioni contemporanee, creando un dialogo fertile tra memoria e innovazione, tradizione e avanguardia. Un festival per tutti: gratuito, inclusivo, globale Uno dei principi cardine della Biennale è l’accessibilità. L’ingresso sarà gratuito, per garantire la partecipazione di tutti: studenti, famiglie, studiosi, curiosi, collezionisti. In un tempo in cui l’arte rischia di essere confinata in spazi elitari, la Biennale si propone come uno spazio aperto e vitale, in cui ogni visitatore possa sentirsi parte attiva di un racconto collettivo. Non solo una mostra, dunque, ma un laboratorio di idee, emozioni e relazioni, che promuove l’incontro tra generazioni, culture e visioni artistiche differenti. La Fondazione Effetto Arte: cultura, etica e impegno sociale La Fondazione Effetto Arte ETS, motore e promotrice dell’iniziativa, opera da oltre vent’anni nella diffusione dell’arte autentica, sostenendo artisti spesso esclusi dai grandi circuiti e investendo nella cultura come leva sociale ed educativa. Oltre alla produzione di eventi e pubblicazioni di alto profilo, la Fondazione è fortemente impegnata in progetti umanitari e di responsabilità sociale, devolvendo parte dei proventi a sostegno di numerose organizzazioni benefiche e realtà del terzo settore. Tra queste: Caritas, Save the Children, UNICEF, Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito, Fondazione Città Identitarie, Missione di Speranza e Carità, LabCasagiallasulmolo e molte altre iniziative solidali attive sul territorio nazionale e internazionale.

Con questo spirito, il Festival dell’Arte di Sanremo – Biennale Artexpo non è solo un evento culturale, ma una piattaforma etica e partecipativa, dove l’arte diventa strumento di riflessione, solidarietà e trasformazione.

PER INFORMAZIONI UTILI CONTATTARE:

DOTT.SSA MARIELLA RICCA cell. 3476884188

e-mail: mariella.ricca73@gmail.com


 
Info utili : Teatro Ariston, Sanremo –  13–16 novembre 2025 –  Ingresso gratuito